RITMO ANTIMATERICO – 1983 – 45×70 – smalto su tela

Opera del NEO COSTRUTTIVISMO SPAZIALE
Di Flavio Morani
Che rapporto vi è tra gravità e antimateria? La realtà è che ancora oggi gli scienziati non hanno ancora ben compreso come funziona l’antimateria perché pur essendo potenzialmente simmetrica e presente in ogni particella di materia essa sfugge l’occhio della scienza. Perché vi sono vaste zone dell’universo dove non è presente?
tutte domande che ad oggi non hanno risposte, ma solo congetture.
La ricerca astrofisica, lo studio dell’universo sono elementi centrali del #neocostruttivismospaziale fondato da VOLTURNO MORANI
L’opera #ritmo #antimaterico, disegnata 30 anni fa esatti provava a dare delle risposte a queste domande che ho tentato di interpretare così:
“in universi complementari, tra di loro e al loro interno. Su Sfondo blu scuro, quasi nero, a testimonianza di un creato praticamente sconfinato, si stagliano nuclei di pura antimateria. Tali nuclei sono come delle luci che illuminano il buio, che lo avvolgono ma da cui si fanno anche penetrare fino ai margini del cuore del nucleo stesso. Ciò fa pensare subito a qualcosa che l’occhio della scienza non ha ancora colto. L’antimateria ha più strati. quelli esterni in cui si alterna con la materia, le famose particelle simmetriche che gli scienziati hanno scoperto, ed un nucleo impenterabile e imperscrutabile con l’occhio del ricercatore. Tre universi vengono messi in luce, a significare la perfezione della creazione, composti ciascuno da 5 cerchi eccentrici, come le 5 dimensioni; le tre di spazio, una di tempo e la quinta dell’amore e della forza spirituale che da esso ne scaturisce. Ecco cosa ci dice quest’opera. L’universo è una creazione perfetta. dove la Materia domina per estensione. Ma al centro di ogni singolo Universo, il cuore pulsante è antimaterico, immateriale, spirituale e per questo dipinto di Rosso.
La materia può circondare questo nucleo, farsi avvolgere da questo nucleo o tenerla a suo margine, come nell’universo che troviamo rappresentato sulla destra dell’opera.
Da quali leggi dipende il rapporto materia-antimateria? La materia vive, l’antimateria pure. La Grande metafora che sta alla base di tutto è qusta: Gli Universi sono fatti da un nucleo di antimateria che si intreccia in periferia con le logighe della materia. Dove c’è solo materia c’è buio. Questa sembra e forse è la storia dell’uomo. Noi Possiamo scegliere se spegnere il nucleo di antimateria dentro ciascuno di noi e rimanere al buio, oppure tenerlo vivo puntando diritti alla quinta dimensione dell’amore, all’eternità, varcare i limiti dello spazio tempo. Alcuni scienziati già lo ipotizzano: se tutto nell’universo ha un simmetrico, allora in qualche angolo dell’universo, magari proprio un angolo dentro di noi, c’è il nostro io antimaterico, spirituale. Solo noi abbiamo il potere di farlo vivere… o consegnarlo al buio. Questo è il ritmo antimaterico. La via verso la Luce. Questo è il neocostruttivismo spaziale. L’abbraccio paterno della fede alla scienza.

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