La Casa Blu di Volturno Morani
è impegnata in un’opera di lancio del movimento del neo costruttivismo spaziale. La ricerca scientifica, spirituale, portata avanti da Volturno Morani nel secondo novecento è davvero di grande attualità. Oggi, 2025 cominciamo a sentire parlare di conquista dello spazio mentre l’assenza di spiritualità, divorata dal consumismo in occidente, pare lasciare finalmente il passo al risveglio spirituale.
Geometrie costruttiviste, indagine scientifica cosmologica, iconografia, spiritualità e fede sono i capisaldi che hanno portato V.M. a fondare questa tecnica pittorica. Io, Flavio Morani, credo che tutto questo sia un patrimonio dell’umanità che vuole prosperare in pace e gioia ed evolversi verso nuovi mondi e stati della propria consapevolezza. Per questo indirizzerò i miei sforzi a cercare pittori e magari non solo pittori ma anche scultori, musicisti, poeti e tutti gli amanti delle arti a conoscere, vivere e far prosperare il neo costruttivismo spaziale come vero e proprio movimento artistico, culturale e filosofico. Noi siamo la Luce del Mondo, e alla Luce ritorneremo.
Flavio Morani
La Genesi del Neo-Costruttivismo Spaziale
La seguente è la storia della genesi del Neoconstructivismo Spaziale, il movimento artistico fondato da Volturno Morani in Italia negli anni ’60.
Il mercato dell’arte non ha mai cercato di raccontare appieno la nascita di questo movimento, perché il fondatore ha chiaramente deciso di non rivolgersi ai mercati. Egli aspirava a parlare un linguaggio universale, che non si adattava bene alle trattative dei mercanti d’arte, galleristi o critici.
Tutti gli artisti sono “presuntuosi” per definizione, e il Maestro Morani non era diverso… ma la sua non era semplice presunzione, era umiltà mischiata a preoccupazione. Con il suo rifiuto di intraprendere compravendite con galleristi e critici, ha dimostrato l’attenzione di un artista che temeva di compromettere il messaggio della sua arte a causa del giurato nemico dell’arte: il vile denaro.
Ma qual è questo messaggio universale che troviamo in questi astratti concettuali che caratterizzano il Neoconstructivismo Spaziale? Prima di indagare su questo, facciamo un passo indietro.
Il Neoconstructivismo Spaziale nasce dall’unione di due grandi scuole artistiche. Il costruttivismo dell’Europa dell’Est all’inizio del XX secolo, rappresentato dal russo Malevich, dall’ungherese Nagy, e da molti altri, contaminato dai colori, dalle geometrie e dai significati dell’iconografia ortodossa, che porta a quello che si chiama una vera Neoiconografia.
Se dovessimo collocare temporalmente la nascita del NEOCONSTRUCTIVISMO SPAZIALE, è plausibile ipotizzare l’anno 1965. Non un anno qualunque per l’autore, in quanto è stato l’anno in cui ha sposato Marina, la sua amata moglie, con la quale vive per l’eternità.
Non ho usato il tempo presente per caso per descrivere questa relazione. Quella relazione vive ancora oggi, perché si basa su un legame che non è mai finito, anche se, da una prospettiva tristemente umana, il Maestro è passato nel novembre del 2004, mentre Marina vive ancora nelle basse terre modenesi tra figli e nipoti. Quel legame è ancora presente nei ricordi, nelle preghiere, nelle opere, nelle speranze, nei pensieri e nei cuori di coloro che hanno amato con il Maestro mentre lui era fisicamente qui.
Tempo e Spazio, iconograficamente riecheggiando l’icona ortodossa della discesa di Cristo negli inferi. Un’icona di Pasqua. Dopo la morte e prima della Resurrezione, Cristo discende negli inferi per visitare i peccatori. “Sono venuto per i peccatori, non per i giusti.” Quella visita scuote e travolge tutto perché avviene al di fuori del tempo e dello spazio, in una dimensione che oggi non possiamo collocare.
Colui che è Amore salva, offrendo una speranza che trascende l’equilibrio di TEMPO e SPAZIO come percepito dagli esseri umani. Ed è proprio l’amore, l’unica cosa che siamo in grado di concepire come esseri umani, che trascende il tempo e lo spazio, come Cristo ha dimostrato con il Suo Salto Quantico negli inferi.
In effetti, lo dimostriamo tutti amando i nostri genitori, nonni, cari, anche quando non sono più qui, o più semplicemente, amando una persona anche se è lontana da noi. Eppure la sentiamo qui con noi in vari modi, nei sogni, attraverso percezioni, illusioni, preghiere.
La Variabile dell’Amore è quella variabile, impressa nel cuore dell’uomo, che ci permette di fare le cose più grandi. È per questo che percepiamo e siamo in grado di sentire il vero calore delle persone che amiamo. È per questo che siamo stati creati a Sua immagine, secondo la Sua somiglianza, nell’immagine e somiglianza di ciò che è amore, e siamo stati posti al centro dell’Universo, che, nonostante la sua immensità, è e rimane un luogo immaginario, fisico, temporale, materiale, antimateriale, reale e ideale dove siamo e saremo tutti. Connessi da un’equazione risolvibile solo con la variabile dell’Amore.
Questa è la nostra GENESI, il nostro Chi Siamo, il nostro dove siamo e dove vogliamo andare. Questo è il Cristo-Centrismo Cosmico, spiegato dal Neoconstructivismo Spaziale.
Questo è il significato del Neoconstructivismo Spaziale… la rivelazione dei misteri dell’Universo, che inizia con l’opera d’amore che l’essere umano sarà in grado di produrre.
È vero, senza menzogna, certo e verace, che ciò che è in basso è come ciò che è in alto e ciò che è in alto è come ciò che è in basso per fare il miracolo della cosa unica. E poiché tutte le cose sono e provengono da una, attraverso la mediazione di una, così tutte le cose sono nate da questa cosa unica per adattamento. (Tavola di smeraldo)
È vero, senza menzogna, certo e verace, Io sono la Via, la Verità e la Vita.
E così, se è vero che la Tavola di Smeraldo contiene i segreti della Saggezza, se è la Venuta di Cristo che ci ha mostrato la via per rendere disponibile a noi ciò che le nostre menti non riescono a comprendere, allora la luminosità del futuro dell’umanità, che si svelerà in questo millennio, il terzo, dipenderà interamente da quanto saremo in grado di Amare e, così facendo, sbloccare i segreti dell’Universo, mettendoci tutti in condizione di fare il nostro Salto Quantico individuale e poi collettivo verso l’eternità, verso l’altra dimensione.
Vieni e vedi, vieni e vivi questa incredibile storia. Il Neoconstructivismo Spaziale ti porterà esattamente dove vuoi essere, cioè al centro del tuo cuore, connesso con l’Universo attraverso l’amore. Io salto, e tu?