Mostra galleria Mad

Dettagli evento

Inizio: 04/02/2023

Fine: 17/02/2023

Location: Galleria MAD


L’AMORE OLTRE TEMPO E SPAZIO, IL SALTO QUANTICO

Quella che segue è la storia della genesi del Neocostruttivismo Spaziale, il movimento pittorico fondato da Volturno Morani in Italia negli anni 60. Il mercato dell’arte non ha mai provato a raccontare fino in fondo la nascita di questo movimento, perché il fondatore decise chiaramente di non rivolgersi ai mercati. Egli aveva la pretesa di parlare un linguaggio universale che mal si conciliava con le trattative dei mercanti d’arte, le gallerie, le critiche. Tutti gli artisti sono “presuntuosi” per definizione, e il Maestro Morani non era da meno… ma la sua non era solo presunzione, era umiltà mista a preoccupazione. Era, con il suo rifiuto di trattare le compravendite con i galleristi e i critici, l’attenzione di un artista che temeva di compromettere il messaggio della sua arte proprio a causa del nemico giurato dell’arte: il vile denaro. Ma qual è questo messaggio universale che troviamo in questi astratti concettuali che caratterizzano il neocostruttivismo spaziale? Prima di indagare questo, facciamo un passo indietro. Il Neocostruttivismo spaziale nasce dall’Unione di due grandi scuole pittoriche. Il costruttivismo dell’Europa Orientale del primo 900 rappresentato dal russo Malevich, dall’ungherese Nagy e tanti altri che viene contaminato dai colori, le geometrie e i significati dell’iconografia ortodossa, tanto da far parlare di una vera e propria Neoiconografia. Volendo collocare temporalmente la nascita del NEOCOSTRUTTIVISMO SPAZIALE, è verosimile ipotizzare l’anno 1965. Non un anno qualunque per l’autore, in quell’anno infatti si sposava con Marina, la sua amata moglie, con cui vive per l’eternità. Non ho usato casualmente il tempo presente per descrivere questa relazione. Quella relazione vive oggi, perché fondata su un rapporto che non è finito, benché dal punto di vista miseramente umano il Maestro è passato a miglior vita nel novembre 2004, mentre Marina ancora vive nella bassa modenese tra figli e nipoti. Quel rapporto è ancora presente nei ricordi, nelle preghiere, nelle opere, nelle speranze, nei pensieri, nel cuore di chi ha amato con il Maestro mentre era qui fisicamente.

Tempo e Spazio, riprende iconograficamente l’icona ortodossa della discesa agli inferi di Cristo. Icona della Pasqua. Dopo la morte e prima della Resurrezione, Cristo discende negli inferi a visitare i peccatori. “Sono venuto per i peccatori, non per i giusti.” Quella visita scardina e travolge tuttoperché avviene fuori dal tempo e dallo spazio, in una dimensione che oggi non sappiamo collocare.Colui che è Amore salva, da una speranza che va oltre gli equilibri di TEMPO e SPAZIO di umana percezione. Ed è proprio l’amore l’unica cosa che siamo in grado di concepire, come essere umani, che trascende il tempo e lo spazio e Cristo ce lo ha dimostrato con il suo Salto Quantico negli inferi.Invero anche noi tutti lo dimostriamo amando i nostri genitori, nonni, le persone care anche quando non ci sono più o più semplicemente amando una persona anche se è lontana da noi. Eppure li sentiamo qui con noi in vari modi, nei sogni, con le percezioni, le illusioni, le preghiere. La Variabile Amore è quella variabile che impressa nel cuore dell’uomo può consentire di fare le cose più grandi. E’ per questo che percepiamo e siamo anche capaci di sentire il calore reale delle persone che amiamo. Per questo siamo stati creati a Sua immagine a somiglianza, a immagine e somiglianza di ciò che è amore e siamo stati messi al centro dell’Universo, che pur nella sua immensità è e rimane un luogo immaginario, fisico, temporale, materico, antimaterico, reale e ideale in cui ci siamo e ci saremo tutti. Legati da una equazione risolvibile solo con la variabile Amore. Questa è la nostra GENESI, il nostro Chi Siamo il nostro dove siamo e dove vogliamo andare. Questo è il Cristocentrismo cosmico, spiegato dal Neocostruttivismo Spaziale. Questo il Significato del Neo Costruttivismo Spaziale… il disvelamento dei misteri dell’Universo, che comincia con l’opera d’amore che l’essere umano sarà in grado di produrre.

È vero senza menzogna, certo e verissimo, che ciò che è in basso è come ciò che è in alto e ciò che è in alto è come ciò che è in basso per fare il miracolo della cosa unica. E poiché tutte le cose sono e provengono da una sola, per la mediazione di una, così tutte le cose sono nate da questa cosa unica mediante adattamento. (Tavola Smeraldina) E’ vero, senza menzogna certo e verissimo, io sono la Via, la Verità e la Vita. E allora se è vero che la tavola smeraldina contiene i segreti della Sapienza, se è la Venuta di Cristoche ci ha indicato la strada per rendere alla nostra portata ciò che le nostre menti non sono in grado di comprendere. Allora la radiosità del futuro dell’umanità, che si giocherà in questo millennio, il terzo, dipenderà tutto da quanto sapremo Amare e liberare così i segreti dell’Universo, mettendoci tutti in condizione di fare il nostro, individuale prima e collettivo poi, salto quantico verso l’eternità, verso l’altra dimensione. Vieni a vedere, vieni a vivere questa storia incredibile. Il Neo costruttivismo spaziale, ti porterà proprio dove tu vuoi stare, cioè al centro del tuo cuore, connesso con l’Universo grazie all’amore. Io salto e tu? Mantova 4 – 17 febbraio Galleria MAD


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